Vendere avorio: normativa e valutazione opere
Vendere avorio richiede una documentazione adeguata e una valutazione professionale.
Attualmente è vietata la compravendita di beni in avorio lavorati dopo il 1947 e privi dell’attestazione CITES. Campagnola Restauro affianca collezionisti privati, enti pubblici ed ecclesiastici nell’analisi di opere in avorio e per avere tutte le documentazioni per venderlo legalmente.
Contattami al numero: +39 347 0898129 o tramite mail all’indirizzo: campagnola.restauro@gmail.com per avere informazioni su come vendere le tue opere in avorio.
Cos’è l’avorio?
L’avorio è un materiale organico ricavato principalmente dalle zanne di elefante, ma storicamente anche da altri animali come trichechi, ippopotami e narvali. Per secoli è stato utilizzato nella produzione di sculture, oggetti liturgici, miniature, manici, intarsi e strumenti musicali.
Attualmente la regolamentazione CITES e la normativa europea presidiano e controllano il commercio di oggetti in avorio.
Vendere avorio: cosa bisogna fare?
Per vendere avorio legalmente è necessario verificare prima di tutto se l’oggetto rientra nelle deroghe previste dalla normativa europea. Gli oggetti lavorati prima del 1947 possono essere commercializzati solo con adeguata certificazione e tracciabilità.
Generalmente il percorso comprende:
- analisi del manufatto;
- verifica dei materiali;
- datazione dell’opera;
- perizia specialistica;
- eventuale richiesta documentazione CITES.
Vendere un’opera in avorio richiede oggi molta più attenzione rispetto al passato. Non basta conoscere il valore economico dell’oggetto: occorre verificare provenienza, conformità normativa e condizioni conservative. La normativa europea ha ridotto drasticamente la possibilità di commercializzare avorio recente, lasciando spazio soltanto a precise deroghe per manufatti storici documentabili.
Hai un’opera in avorio e vuoi capire se può essere venduta o valorizzata correttamente? Falla analizzare a noi.
Domande frequenti
Come capire se un oggetto è realmente in avorio?
L’identificazione richiede spesso una verifica tramite esperti. Alcuni materiali, come osso bovino o resine antiche, possono essere confusi con l’avorio.
Si può vendere avorio antico senza certificato?
No, non si può. Per la commercializzazione servono documentazione e verifiche conformi alla normativa CITES.
L’avorio ereditato si può vendere?
Dipende dall’età dell’oggetto, dalla provenienza e dalla possibilità di dimostrarne la liceità e la datazione storica. Contattaci per avere maggiori informazioni sulla vendita di oggetti in avorio ereditati.
Vuoi avere ulteriori informazioni sull’articolo “Vendere avorio”?
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