Certificato CITES per opere in avorio

Certificato CITES per opere in avorio

Certificato CITES per opere in avorio: guida completa

Il possesso di opere d’arte in avorio comporta oggi particolari attenzioni dal punto di vista normativo. Collezionisti privati, enti pubblici ed enti ecclesiastici devono infatti verificare che le opere possano essere detenute, vendute o trasferite nel rispetto delle disposizioni previste dalla Convenzione CITES. Il certificato CITES costituisce uno strumento essenziale per dimostrare la legittima provenienza e la commerciabilità di manufatti contenenti materiali protetti.

Che cos’è il certificato CITES?

Il certificato CITES deriva dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione adottata da oltre 180 Paesi. La normativa disciplina la circolazione e la commercializzazione di beni che contengono materiali provenienti da specie protette.

Nel settore artistico e dell’antiquariato, il certificato CITES assume particolare importanza per oggetti realizzati con:

  • avorio;
  • tartaruga;
  • corallo;
  • pelli esotiche;
  • ossa e corna animali;
  • alcuni legni rari.

La funzione del documento è attestare che l’opera possa essere legalmente commercializzata o trasferita secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Certificato CITES per opere in avorio

Le opere in avorio sono tra le categorie maggiormente interessate dalle restrizioni introdotte negli ultimi anni. Attualmente la commercializzazione di manufatti lavorati dopo il 1947 è soggetta a limitazioni molto severe, mentre per gli oggetti antecedenti possono essere previste specifiche deroghe supportate dalla documentazione richiesta.

Le opere frequentemente interessate

  • Sculture religiose;
  • Crocifissi;
  • Miniature;
  • Oggetti liturgici;
  • Intarsi decorativi;
  • Manufatti orientali e collezionistici.

Per ottenere il certificato CITES è necessario dimostrare la natura del materiale, l’epoca di realizzazione, la provenienza lecita del bene e la documentazione storica disponibile.

Punti chiave di questo certificato

  • Il certificato CITES tutela il commercio di beni contenenti materiali provenienti da specie protette;
  • L’avorio rientra tra i materiali maggiormente regolamentati;
  • Le opere antecedenti al 1947 possono beneficiare di specifiche deroghe;
  • Perizie e documentazione storica sono fondamentali in questi casi;
  • Una verifica preventiva evita problemi durante vendita o esportazione;
  • Il supporto di professionisti facilita la corretta gestione delle pratiche.

Certificato CITES per opere in avorio

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Sono Daniela Campagnola e sono un perito d’arte di Verona che opera seguendo salde linee di condotta. Ho lavorato per enti pubblici / privati nelle città: Trento, Verona, Forlì, Brescia, Milano, Torino, Genova, Firenze, Roma, Assisi, Udine, Treviso, Padova, Bergamo e Taranto. Sono al servizio del collezionista privato, di enti pubblici ed ecclesiastici vantando un ricco curriculum di esperienze professionali.

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